LETTERA SETTIMANALE del 3 DICEMBRE 2018

Il ciclo economico giapponese è risultato essere forte negli ultimi anni. Questa forza però ha generato poca inflazione. Visto l’invecchiamento della popolazione è probabile che la BoJ avrà difficoltà a raggiungere l’obiettivo del 2% nel medio termine sebbene sembra convinta a continuare ad attuare una politica monetaria ultra-espansiva

fonte: IMF

Commento

PIL USA

La revisione del dato sulla crescita del terzo trimestre non ha portato cambiamenti. La solida domanda e la forte crescita degli utili societari hanno contribuito a confermare l’eccellente dato. Secondo la maggior parte degli analisti queste dinamiche dovrebbero confermarsi anche per il 2019

Si prevede infatti che la crescita rimarrà sopra il trend nel 2019, ma la traiettoria rallenterà man mano che i fattori favorevoli derivanti dallo stimolo fiscale si attenueranno, portando il ritmo di crescita al 2.4% per il 2019 e al 2.1% nel 2020

Verbali F.O.M.C.

Secondo i verbali dell’ultimo incontro della FED, i governatori hanno discusso se modificare il linguaggio relativo a «ulteriori graduali» aumenti del tasso guida

Si legge infatti «Coerentemente con il loro recente giudizio di voler continuare a normalizzare la politica monetaria, quasi tutti i partecipanti hanno espresso il parere secondo cui un ulteriore aumento rimane appropriato visto la forza del mercato del lavoro e le dinamiche inflazionistiche»

PMI Manifatturiero Cinese

L’indice prospettico relativo al settore manifatturiero cinese mostra un’economia in rallentamento. Il dato è sceso a 50 punti dai picchi di fine 2017 senza mai segnare un rimbalzo temporaneo

La debolezza in essere è in gran parte determinata da fattori domestici. L’economia potrebbe ulteriormente rallentare all’inizio dell’anno prossimo qualora gli attriti commerciali tra Cina e USA dovessero aumentare (sebbene l’incontro a margine del G20 di questa fine settimana sembra sia stato costruttivo)

Fonte: Bloomberg

Reazioni

Indici e settori azionari

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2018-12-03T18:32:56+00:00 03/12/2018|Gestioni patrimoniali|