Nessun rischio di bolla immobiliare

L’ultimo studio realizzato dal Politecnico federale di Zurigo conferma una tendenza alla stabilizzazione dei prezzi delle case e degli appartamenti in Svizzera.

La tendenza alla stabilizzazione dei prezzi delle case e degli appartamenti continua e non vi sono elementi che facciano pensare a una bolla immobiliare: è quanto emerge dall’ultimo studio periodico realizzato dal Politecnico federale di Zurigo (ETH) e dal servizio di confronti internet Comparis.

«La nostra analisi di quest’anno non ha evidenziato nessun segnale di bolla immobiliare», afferma Didier Sornette, professore di rischio imprenditoriale presso l’ETH, citato in un comunicato odierno. «Nonostante il basso livello dei tassi d’interesse ipotecari il mercato immobiliare svizzero consolida la propria stabilità».

Sono stati presi in considerazione 1,5 milioni di annunci per la vendita di stabili abitativi pubblicati sul portale comparis.ch tra il 2005 e la fine del 2018. Per la terza volta consecutiva quest’anno nessun distretto elvetico è stato classificato come critico o da sorvegliare.

Il rapporto classifica invece come «da monitorare» dodici regioni in cui il rischio è considerato leggermente maggiore: Bülach (ZH), Horgen (ZH), Lucerna (LU), Pfäffikon (ZH), Uster (ZH), Thun (BE), Monthey (VS), Hinwil (ZH), Hochdorf (LU), Sursee (LU), Aarau (AG) e Lenzburg (AG).

Secondo Sornette visti i tassi estremamente bassi e la positiva evoluzione del contesto macroeconomico è probabile che il mercato immobiliare svizzero rimanga sostanzialmente stabile per il resto dell’anno. A suo avviso tuttavia chi ha intenzione di acquistare un immobile dovrebbe tenere d’occhio i cambiamenti a medio termine della politica monetaria, perché potrebbero influenzare il mercato elvetico. «Sebbene i prezzi degli immobili da comprare siano aumentati notevolmente negli ultimi anni, la dinamica è rallentata: si prevede una stabilità dei prezzi soprattutto nei distretti considerati neutri», afferma da parte sua Nina Spielhofer, esperta di immobili presso Comparis.

Fonte: Ticinonline 23 ottobre 2018.

2018-10-25T17:28:22+00:00 25/10/2018|Gestioni immobiliari|